|
Decine e decine di noi
adorano Edoarda,
con ardore e con ardire:
accorrono in coro dicendo
e accordando carinerie.
Correndo,
cercano donna dorata,
e indicano ancora Edoarda,
donna di cronaca d’oro,
arciera con dardi d’acciaio.
È inno a donna di roccia,
icona di donna incendiaria:
accende cori c’ardono
e accordano corde
e dedicano rondò.
Incarna Edoarda
candore di donna,
annodando a doni di Dio
doni di dea e ardir d’eroina:
ora crea e ricrea
cornici e corone.
Rondini rincorrono rondini,
decorano in indaco e in nero
rendendo odori d’arancio.
Ecco ora riede, incede Edoarda,
con andar di donna di re;
ordina e ride e ridendo ridendo
ci dice: Cin cin!
|